Certificazione ISO Impianti dentali e chirurgia orale.

Traumatologia

I traumi del volto spesso coinvolgono anche i denti e i loro tessuti di sostegno. Naturalmente i traumi possono essere di entità e con conseguenze molto diverse. In alcuni casi la tempestività dell'intervento è determinante per il recupero di un elemento dentario, per esempio nel caso di avulsione traumatica del dente.

Per questo motivo cercheremo di dare una breve classificazione dei traumi:

Piccoli traumi che comportano la frattura di una porzione di dente, se il frammento non è stato perso ed è abbastanza grande in alcuni casi è possibile riattaccarlo altrimenti è necessario ricostruire l'elemento con un restauro in composito (Caso 1) o con una faccetta.

Nel caso in cui il frammento sia utilizzabile è possibile rincollarlo all'elemento dentario (Caso 2). Il dentista valuterà queste possibilità e controllerà lo stato del tessuto pulpare (vitalità) e dei tessuti di sostegno.

Caso 1:

Caso clinico traumatologia

Caso 2:

Caso clinico traumatologia

Frattura dentaria con irreversibile esposizione della polpa dentaria. L'elemento è stato trattato con la devitalizzazione dello stesso e con la cementazione del frammento. La disidratazione della porzione fratturata causa quasi sempre un'alterazione cromatica.

Se la frattura provoca un'esposizione della polpa è importante andare prima possibile dall'Odontoiatra che provvederà a proteggere la polpa (se ancora vitale) e successivamente a ricostruire il dente.

Anche a distanza di tempo dopo un trauma la polpa può andare in necrosi (perdere la vitalità) e dare origine ad un ascesso.
Un trauma maggiore o un trauma di uguale intensità diretto su un dente non ancora ben ancorato all'osso alveolare (come quello di bambini e adolescenti) può provocare la fuoriuscita del dente intero dal suo alloggiamento. In questi casi se il dente non si è fratturato può essere reimpiantato.

La possibilità che il reimpianto vada a buon fine dipende da quanto tempo il dente passa fuori dalla sua sede. Bisogna quindi lavare il dente con acqua (possibilmente sterile) conservarlo in latte o nella bocca stessa del paziente (se non c'è il pericolo che se lo ingoii) e correre dal Dentista per reimpiantarlo, possibilmente entro una o due ore. Se ne esistono le condizioni può essere immediatamente reimpiantato (dopo averlo lavato) prima di farsi vedere dal Dentista.

Traumi molto violenti provocano importanti fratture che spesso portano alla perdita degli elementi dentari. Nei traumi violenti ,infatti, come negli incidenti stradali, gli elementi dentari si fratturano in numerosi frammenti impossibili da ricomporre (traumi ad alta energia).

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Giovedì 27 novembre 2008 9.00 - 18.00
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pubblicato Minerva Stomatologica

Dott. Giorgio Ban iscrizione Albo degli Odontoiatri della provincia di Rimini n 139
Dott. Roberto Mancini iscrizione Albo degli Odontoiatri della provincia di Rimini n 229

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